Responsabilità: mantenere un impegno, dire la verità
Essere responsabili vuol dire fare ciò che ci si è impegnati a fare, anche quando nessuno controlla, e rispondere delle proprie scelte.
- La costanza conta più del singolo gesto.Ogni compito vale qualche stella, ma il premio più grande arriva con la giornata perfetta e con la serie di giornate di fila. Un giorno saltato azzera la serie: le abitudini si costruiscono un giorno alla volta.
- Fiducia prima, controllo dopo.Le stelle arrivano subito alla spunta, senza aspettare l'approvazione di un genitore. Il ragazzo viene trattato come una persona di cui ci si fida; il controllo arriva dopo.
- Dire la verità conviene sempre.Un compito non fatto costa una stella. Dichiarare fatto un compito che non lo è costa molto di più: le stelle restituite, il doppio del valore, la serie e un cartellino giallo. Sbagliare si può, mentire no.
- Si può sempre rimediare.Anche dopo un cartellino rosso il gioco continua: i compiti di recupero servono a tornare in pari, non a umiliare. Gli errori hanno conseguenze, ma non sono definitivi.
Cooperazione: insieme si arriva più lontano
In una famiglia nessuno ce la fa da solo: ci si dà una mano e si condividono gli obiettivi.
- Aiutarsi a vicenda.Un fratello può chiedere all'altro di fare un suo compito. Chi accetta prende le stelle del compito più una stella di "favore": aiutare conviene. Chi chiede rinuncia alle stelle: chiedere aiuto è legittimo, ma ha un prezzo, e si impara a non abusarne.
- Un obiettivo comune.Nei compiti di squadra, come riordinare il salotto, le stelle arrivano a tutti solo quando tutti hanno confermato di averlo fatto insieme. Si vince insieme e si risponde insieme.
- L'iniziativa personale.Chi fa qualcosa di utile senza che nessuno glielo chieda può proporlo, e i genitori decidono quante stelle vale. Il contributo spontaneo viene visto e apprezzato.
Gestire i propri guadagni: spendo subito o risparmio?
Le stelle sono un piccolo stipendio guadagnato con il proprio impegno. Come in una vera economia, ogni ragazzo decide come usarle, e ogni scelta ha un costo.
- Spendere subito.Il negozio offre premi piccoli e vicini, come un quarto d'ora in più di tablet o scegliere il film della sera. Danno una soddisfazione immediata, ma il saldo torna a zero.
- Risparmiare per un obiettivo.Ci sono anche premi grandi e lontani, come un libro a scelta o un contributo per la bicicletta nuova. Per arrivarci servono settimane di costanza e la capacità di dire "non ancora" ai premi piccoli.
- Un valore concreto.Ogni premio ha un prezzo in stelle e le stelle non scadono. I ragazzi possono confrontare premi diversi e capire quanto impegno c'è dietro ogni cosa.
- Tenere i conti.Il saldo, le stelle prenotate per una richiesta in attesa e l'estratto conto con gli ultimi movimenti abituano a sapere sempre quanto si ha, da dove viene e dove è andato.
Non c'è una scelta giusta: a volte è bello concedersi subito un premio. L'obiettivo è che la scelta sia consapevole.
Il ruolo dei genitori
BeBeans dà le regole, ma il valore educativo lo date voi: l'app è lo strumento, l'esempio resta vostro.
- Le regole sono vostre.Valore delle stelle, bonus, penalità, premi e orari si possono cambiare. Adattateli all'età e al carattere dei vostri figli.
- Siate coerenti.Un premio promesso va mantenuto, una regola vale per tutti. La fiducia dei ragazzi nel gioco nasce da qui.
- Controllate con leggerezza.Confermare richiede un tocco; una contestazione è una conseguenza, non una punizione. Prima di toccare la spunta, parlatene.
- Celebrate i traguardi.Una serie lunga, un obiettivo di risparmio raggiunto, un compito di squadra ben fatto meritano due parole in più a cena.
- Ascoltate.Se un ragazzo si scoraggia, rivedete insieme compiti e premi: il gioco deve motivare, non pesare.